corso per falegname mobiliere
Tirocinio presso il Mobilificio Berengan

L’inizio del tirocinio in Falegnameria

La mia esperienza presso il Mobilificio Berengan è iniziata il giorno 1 Luglio 2021 alle ore 8.00, e fin dal primo momento è stata fonte di ritrovato entusiasmo nel riaffacciarmi all’ambito di produzione dei mobili col quale già in passato avevo avuto modo di avere a che fare. Dopo essere entrato nella struttura aziendale mi sono stati forniti il classico camice da falegname che ha la funzione di proteggere i capi che si indossano dalla colla che viene utilizzata in fase di montaggio e di fissaggio dei diversi componenti dei mobili, la matita, altro fondamentale arnese del quale si ha sempre bisogno per qualsivoglia segno realizzabile nella composizione dei manufatti ed ultimo ma forse più importante, il metro, partner fondamentale del lavoro del falegname. Avendo ricevuto tutto il necessario sono anche stato dotato di un armadietto nel quale ho potuto riporre i miei effetti personali in maniera da essere custoditi durante l’attività lavorativa, che per tutto il periodo di tirocinio si è svolta dalle 8:00 alle 12:00, per poi proseguire dalle 14:00 fino alle ore 18:00. La prima mansione che mi è stata assegnata era la levigatura delle gambe di queste scrivanie:

mobilificio padova

Trattasi di scrivanie di truciolare placcato tanganica (detto anche noce africano), con parti in legno massello (catene di giunzione, gambe e cornici) che in questo caso sono realizzate in legno di tiglio. La sfregatura delle suddette gambe è stata realizzata attraverso l’utilizzo di questa sfregatrice orizzontale ed è servita ad eliminare le asperità che si erano create in fase di realizzazione delle medesime, ed infine ad aprire i pori del legno in maniera che al momento della verniciatura (realizzata al di fuori dell’azienda da altra ditta) la tinta penetri nell’ essenza lignea rendendola liscia e con finitura ottimale.

Le tipologie di scrivanie

Le scrivanie in questione sono di quattro tipi, le prime molto classiche composte da due cassetti sovrapposti nella parte laterale con un cassetto centrale con serratura, mentre sopra di esse andava posto un piano con cornice in tiglio ed il centro sempre in truciolare placcato tanganica, altre invece con un lato come le prime con i due cassetti sovrapposti, al centro un frontalino ribaltabile con piano ad estrazione per la tastiera del pc e sull’altro lato un modulo con antina occorrente ad ospitare il case del pc. Gli altri due tipi di scrivanie si differenziano da quelle già descritte nella forma e nella lunghezza delle gambe, nella differenza delle cornici di abbellimento, e nella differenza di accessori sul piano superiore, in quanto una volta finite su alcune si andava a porre un piano rivestito in pelle, mentre su altre si andava a sistemare un piano in marmo sottile. Essendomi occupato durante tutto il periodo di tirocinio della realizzazione delle scrivanie, ho eseguito la sezionatura dei pezzi , della realizzazione delle gambe e delle cornici, del taglio e del montaggio di queste ultime ed infine del montaggio e della levigatura fino alla conclusione della realizzazione dei mobili. I cassetti sono realizzati in legno multistrato di betulla nella parte laterale e sottostante, mentre il frontale è in truciolare placcato tanganica con applicate cornici in tiglio massello.

Queste sono le Scrivanie dotate di porta pc:

falegnameria padova

E queste le Ribaltine ad estrazione che vanno installate nella parte centrale di esse:

ribaltine ad estrazione padova

Il montaggio dei cassetti

Per il montaggio dei cassetti delle scrivanie in questione (di norma dei cassetti in genere) viene utilizzato un macchinario chiamato strettoio, il quale attraverso l’utilizzo dell’aria compressa sfrutta gli spintori del quale è dotato, opportunamente posizionati secondo la misura dei pezzi in questione, per far combaciare le code di rondine realizzate sulle sponde laterali (maschi) con le altre code di rondine (femmine) e quindi facilitare e velocizzare l’operazione di montaggio dei contenitori frontali della scrivania.

Durante il periodo passato al mobilificio Berengan ho avuto modo di realizzare diversi tipi di mobili, i quali hanno la medesima maniera di essere costruiti cioè realizzando il modulo comprendente le due gambe composite di corsie nelle quali inserire un pannello per unirle si vanno ad unire i pannelli superiori ed inferiori comprensivi di schienali in maniera da completare il modulo.

Lo Showroom del Mobilificio 

Ecco alcuni esempi di mobili finiti che ho fotografato nello showroom.
Armadio rustico con gambe arcuate:

armadio arcuato legno

Vetrinetta classica:

vetrinetta artistica

Tutti questi mobili sono realizzati mediante la procedura descritta in precedenza, la partenza è in tutti i casi vincolata alla lavorazione delle gambe, le quali vanno prima modellate a partire dall’asse grezza con la Macchina Toupie:

macchinario falegnameria

Questa macchina lavora per mezzo di un asse di rotazione verticale nel quale viene inserita una fresa che alla bisogna può avere forma e diametro dei taglienti differenti , nella prossima immagine il dettaglio dell’ Albero di rotazione:

tornio legno

Attraverso la lavorazione mediante toupie si possono ottenere gambe di varie forme e misura, ma oltre alle gambe questo macchinario è efficace nella routine quotidiana della falegnameria in quanto fondamentale nella realizzazione di incastri oppure di tagli latitudinali lungo gli spessori del materiali altrimenti di difficile realizzazione con altri utensili. Queste caratteristiche fanno della toupie una risorsa irrinunciabile all’interno di un mobilificio alla pari della sega a banco:

sega a banco

Quest’ultimo macchinario lavora per mezzo di una lama che fuoriuscendo dal banco permette il taglio del materiale alla misura impostata sulla guida che l’operatore può spostare a seconda delle esigenze specifiche di lavorazione

Quando invece si ha bisogno di sezionare materiale dalle dimensioni impegnative, si va ad utilizzare la sezionatrice longitudinale , che va a facilitare il lavoro dell’operatore quando appunto ci si trova ad avere a che fare con pannelli interi di 3.80 metri per 2.20 metri:

L’importanza di avere uno schema mentale

E’ molto importante la valutazione dell’operatore nel momento in cui si appresta ad iniziare un progetto, perché si deve impostare una tabella di marcia mentale nella quale si deve tenere conto di tutti i passaggi necessari affinché la realizzazione del pezzo sia svolta nella maniera più pratica e veloce, per evitare perdite di tempo e spreco di materiale e senza intralciare gli altri operatori che stanno comunque svolgendo altre mansioni che nel complesso vanno sempre a far parte del gioco di squadra di cui un progetto necessita per vedere la luce.

Giorno dopo giorno con la pratica e gli insegnamenti competenti di Stefano Berengan e di suo padre Valter (i titolari del mobilificio nel quale ho svolto il tirocinio), sono stato partecipe della realizzazione in maniera totale delle scrivanie, ma anche parziale di tantissimi altri progetti che hanno riempito le mie giornate e fatto in modo che potessi rendermi conto di quanta precisione possa servire per esempio nel posizionare le cornici.

Adattare un componente in una struttura di legno

Nelle giornate trascorse al mobilificio è capitato non solo di realizzare mobili sulla base di disegni tecnici, quindi con misure e dettagli già specificati, ma sono venuto a confrontarmi anche con l’adattare un pezzo già definito come ad esempio la rete di questo letto, che ha avuto bisogno di essere installata su di una struttura che abbiamo creato prendendo le misure fisiche proprio su di essa, quindi confrontandoci con le difficoltà e le modifiche che opportunamente sono andate di pari passo con la costruzione su misura della struttura che appunto è andata a contenerla.

Questa è la visione frontale del letto:

letto in legno fai da te

La conclusione del Tirocinio in Falegnameria

La mia esperienza presso il Mobilificio Berengan si è conclusa il giorno 8 Ottobre, e da essa è scaturita in me l’idea di iniziare un’attività in proprio che vedrò al più presto di organizzare presso la mia abitazione. Ho visto come questo progetto abbia risvegliato in me la voglia di creare manualmente opere in legno, e soprattutto di quanta soddisfazione dia tale attività.

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