Progetto SHIP - Coop.Services
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RISULTATI DEL PROGETTO SHIP

 

Il progetto ‘SHIP – Sustainable, Healthy and Inclusive furniture and games for Parks’ (Regione del Veneto – POR FESR 2014-2020 AZIONE 1.1.4) aveva l’obiettivo di sviluppare attrezzature e tecnologie per i parchi atte a favorire la messa in campo di azioni e pratiche di sostenibilità ambientale, sociale e culturale, considerando il parco non più come semplice luogo per una utilizzazione puramente estetica e passiva, ma come spazio per costruire nuovi modelli educativi e azioni protese al benessere psicofisico e sociale dei cittadini.

I risultati sono così riassumibili:

1) Analisi dello stato dei parchi urbani selezionati

Analisi del contesto ambientale e sociale di alcuni parchi urbani presenti nel territorio. Sono state selezionate aree verdi e parchi urbani rappresentativi per caratteristiche, presenti nel territorio della città di Padova. In particolare, sono stati effettuati sopralluoghi in sei diversi contesti: il Parco Fornace Morandi, i Giardini all’Arena, il Parco Treves De’ Bonfili, il Fenice Green Energy Park, il parco Roncajette e la sede del CUS Padova.

Per ogni area verde sono state effettuate osservazioni sul campo tenendo in considerazione elementi legati alle caratteristiche generali dell’area e all’accessibilità, aspetti relativi all’arredo urbano, all’area gioco e all’area well-being, se presenti, ed infine considerazioni relative alla sorveglianza e alle recinzioni degli spazi. Inoltre, le valutazioni preliminari hanno coinvolto individui presenti all’interno del parco per raccogliere informazioni generali sul livello di fruibilità dello stesso. Per ogni area selezionata sono stati esaminati seguenti aspetti:

-Caratteristiche generali e accessibilità

-Arredo urbano

-Area giochi e fitness

-Recinzione e sorveglianza

 

2) Raccolta requisiti utente e linee guida per il design dell’arredo urbano e giochi

I risultati emersi nell’indagine dei requisiti utente e accessibilità e della letteratura scientifica e delle normative vigenti, hanno rappresentato la base informativa dalla quella è stato possibile orientare lo sviluppo dei concept di prototipi. Sono state indentificate tre aree di sviluppo, “Forniture”, “Playground” e “Sport & Wellbeing”, sulle quali sono state focalizzate le attività di co-progettazione svolte con gli utenti finali, i caregiver e gli esperti.

Il Centro HIT ha utilizzato un metodo specifico quale attività di Focus Group per coinvolgere gli utenti finali e stakeholder nelle fasi di ideazione e progettazione degli artefatti. Le sessioni hanno coinvolto: adulti e bambini con disabilità, anziani.

Sono state prodotte:

  1. Linee guida estratte dalle sessioni di Focus Group
  2. Linee guida estratte dalle normative e dalla letteratura scientifica declinate nelle tre aree di sviluppo.

 

3) Materiali e metodi dell’attività di design partecipativo e output delle sessioni

Descrizione del processo di design collaborativo adottato e i metodi di coinvolgimento di utenti finale e stakeholder nelle fasi di ideazione e progettazione degli artefatti che saranno prototipizzati.

In particolare sono descritti:

– il target degli utenti, profilando con necessario dettaglio gli utenti finali (minori e adulti con disabilità, anziani);

– i focus group realizzati (con esempi di materiali utilizzati in appendice), approfondimenti con esperti.

Le informazioni così raccolte hanno permesso di sviluppare i primi bozzetti prodotti da due gruppi di lavoro distinti in questa fase, che hanno volutamente utilizzato componenti progettuali diverse.

 

4) Caratteristiche tecniche della pavimentazione e del materiale impiegato

Illustrazione del processo di selezione dei basamenti utilizzati per le piazzole ospitanti i manufatti di arredo e le attrezzature, quindi la descrizione delle principali caratteristiche dei materiali utilizzati. Lo studio ha preso in considerazione:

  • Soluzioni per la pavimentazione ospitante i manufatti (arredo urbano, stazioni fitness)
  • Soluzioni per la pavimentazione del percorso pedonabile
  • Riciclabilità dei materiali utilizzati (materiali provenienti da un processo di riciclo o idonei ad un processo di riciclo)
  • Costi di posa e di futura manutenzione ai fini del mantenimento delle prestazioni e sicurezza della pavimentazione
  • Requisiti funzionali/prestazionali per gli scopi del progetto SHIP
  • Sicurezza e conformità requisiti di legge

 

5) Raccolta dei progetti dei prototipi di arredo urbano, dei giochi e delle attrezzature per il benessere

Sono stati concepiti e sviluppati manufatti prototipali, precisamente: n. 7 manufatti di arredo e n. 4 stazioni fitness. Le lavorazioni dei prototipi hanno previsto:

  • Ingegnerizzazione dei concept
  • Predisposizione dei programmi di lavorazione CAD-CAM
  • Gestione lavorazioni automatizzate
  • Montaggio, assemblaggio parti del manufatto
  • Lavorazioni di finitura

 

6) Realizzazione del sito per il trial

Il sito trial è stato realizzato su una superficie di ca. 1752 mq presso un parco pubblico, caratterizzato dal percorso in calcestre stabilizzato di ca 375 mq, le stazioni in gomma antitrauma sono di ca. 198,5 mq, dune di sosta in terreno naturale di ca. 137,5 mq.

 

7) Test relativi alla percorribilità della pavimentazione, inclusività e accessibilità dei prototipi, esperienza e del benessere dell’utente

Valutazione dei risultati circa l’effettiva facilità di percorrenza della pavimentazione da parte di utenti con difficoltà motorie e normodotati; i test di mobilità hanno coinvolto gli utenti (disabili e anziani) accompagnati da operatori (educatori e caregiver).

Valutazione dell’inclusività e l’accessibilità dei prototipi installati. Le sessioni di test hanno coinvolto gli utenti e gli accompagnatori.

Valutazione dell’esperienza degli utenti con strumenti qualitativi e quantitativi; si sono indagati parametri quali facilità d’uso, sicurezza, comfort, divertimento, piacevolezza, engagement percepiti dei prototipi.