proroga bando turismo regione veneto
bando turismo regione veneto proroga

Contributi alle PMI per favorire la ripresa della domanda turistica
Il bando della Regione a sostegno delle reti di impresa, associazioni e consorzi

 

A chi è rivolto il bando?

Il bando si rivolge alle aggregazioni di almeno 15 micro, piccole e medie imprese (PMI) costituite nella forma di:

  • Rete di imprese, ossia un contratto di rete con o senza soggettività giuridica;
  • Associazione temporanee di impresa (ATI) o Associazioni temporanee di scopo (ATS);
  • Consorzio (e società consortili), attraverso l’individuazione puntuale delle imprese consorziate che aderiscono al progetto.

Spese ammesse

La Regione del Veneto mette a disposizione oltre 6 milioni euro a sostegno della realizzazione di interventi su mercati nazionali e internazionali che favoriscano la ripresa della domanda turistica verso destinazioni e prodotti turistici della regione, in coerenza con l’immagine coordinata della Regione Veneto “Veneto, The Land of Venice”.

Nel dettaglio:

Sono ammissibili le seguenti spese:
a) spese per l’acquisto di beni mobili (ad esclusione delle autovetture) e servizi funzionali all’adeguamento dei prodotti turistici ai mercati target cui si intende rivolgere la promozione da parte dell’aggregazione di imprese nel limite massimo del 25% della sommatoria delle spese di cui alle lettere b) spese di assistenza tecnico-specialistica”, “c) spese per il sito internet del progetto”, “d) spese di promo commercializzazione”;

b) spese di assistenza tecnico-specialistica prestata da soggetti esterni all’aggregazione per lo sviluppo e il coordinamento operativo delle attività del progetto ivi comprese le attività da svolgere nei mercati e nei Paesi obiettivo, lo sviluppo dei rapporti con i Tour Operator stranieri, nonché la realizzazione di accordi contrattuali nel limite massimo del 10 % della sommatoria delle spese di cui alla lettera “a) acquisto beni mobili e servizi”, “c) predisposizione/revisione sito internet progetto e sua pubblicizzazione”, “d) promozione e commercializzazione dei prodotti turistici”;

c) spese per la predisposizione o revisione esclusivamente del sito internet del progetto e per la sua pubblicizzazione nel limite massimo del 15% della sommatoria delle spese di cui alla lettera “a) acquisto beni mobili e servizi”, “b) assistenza tecnico-specialistica”, “d) promozione e commercializzazione dei prodotti turistici” e comunque per un importo non superiore a euro 50.000,00;

d) altre spese per la promozione e la commercializzazione dei prodotti turistici dell’aggregazione di imprese diverse da quelle di cui al punto c) e i) e così suddivise:

d1) A titolo meramente esemplificativo rientrano in questa voce di spesa: la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la pubblicità su social media, radio-televisione, carta stampata, affissioni, la produzione di materiali promozionali (ad esempio: mappe, video, brochure, etc.), la partecipazione ad eventi promozionali;

d2) spese di pianificazione e gestione per iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour nei territori/destinazioni turistiche coinvolte;

d3) coinvolgimento di influencer e di travel blogger, scelti in ragione della loro reputazione e autorevolezza sul web rispetto alle tematiche del turismo;

d4) spese di vitto e alloggio e transfer interni dei soggetti ospitati nelle iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour, indipendentemente dalla nazionalità degli operatori/giornalisti ospitati che saranno rimborsate secondo una tabella standard di costi unitari;

d5) spese di viaggio da e per il paese/area di provenienza dei soggetti ospitati nelle iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour;

e) spese notarili per la costituzione/aggiornamento dell’aggregazione, nella misura massima di 5.000,00 euro;

f) spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi relative alla fideiussione prevista dal bando;

g) spese di personale dipendente per la promozione: nella misura fissa pari al 10% della sommatoria delle spese di cui alla lettera c) e d);

h) spese di consulenza da parte di agenzie di marketing (codici ATECO 73.11.01 e 73.11.02)11 o professionisti con esperienza nell’ambito del marketing turistico, propedeutiche all’attività di promo-commercializzazione di cui alla voce “d)” del presente comma che comprendono le seguenti voci di spesa delle imprese aderenti all’aggregazione: analisi di mercato per lo sviluppo commerciale all’estero delle imprese aderenti all’aggregazione, ivi comprese le spese per check up aziendali volti alla valutazione dello sviluppo delle imprese dell’aggregazione sui “mercati obiettivo”, la realizzazione di piani di export, la ricerca di partner commerciali e di buyer stranieri, studi o servizi di consulenza necessari al lancio di un nuovo prodotto turistico o di prodotti già esistenti su un nuovo mercato, in particolare fra quelli emergenti, nella misura massima del 20% della sommatoria delle voci di spesa “a) spese per beni e servizi funzionali all’adeguamento dei prodotti turistici”, “b) spese di assistenza tecnico-specialistica”, “c) spese per il sito internet del progetto”, “d) spese di promo commercializzazione”. I costi ammissibili di questa voce corrispondono ai costi dei servizi di consulenza prestati da soli consulenti esterni, non possono essere continuativi o periodici e devono esulare dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;

i) spese per la partecipazione a fiere nei “mercati obiettivo” che comprendono esclusivamente:

– spese di locazione dello stand (spazio espositivo e allestimento);

– spese relative a servizi esterni di progettazione, montaggio dello stand, trasporto dei materiali e dei prodotti con eventuali e correlate spese di assicurazione;

– i costi di gestione dello stand relativi all’utilizzo di servizi esterni, quali, ad esempio, hostess/steward, traduttori e interpreti. Non è ammissibile la spesa di acquisto di arredi e beni materiali che compongono lo stand;

j) spese di personale dipendente per la partecipazione a fiere: il costo riconosciuto ammissibile è calcolato con nella misura fissa pari al 10% della voce di spese di cui alla lettera i).

Dettagli bando

Le aziende possono richiedere contributi per realizzare le seguenti tipologie di interventi:

  • Analisi di supporto a strategie volte a favorire il ritorno della domanda nazionale ed internazionale. Nel caso di mercati esteri dovranno essere compresi i Paesi con priorità per i mercati di lingua tedesca e/o nord europea. Saranno ammesse le attività di sviluppo dei social network all’estero finalizzate allo sviluppo dei rapporti con i Tour Operator stranieri, nonché allo sviluppo di accordi contrattuali;
  • Coordinamento e gestione del progetto in relazione alle attività da svolgere nel mercato italiano e negli altri Paesi obiettivo;
  • Attività di promozione commerciale come la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la partecipazione ad eventi promozionali e manifestazioni fieristiche, la pianificazione di iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour e di coinvolgimento di influencer nazionali e/o internazionali il cui valore sia certificato da un elevato standard di notorietà, nei territori/destinazioni dove hanno sede le imprese dell’aggregazione.

Dettagli sul tipo di sostegno

I contributi sono a fondo perduto e pari all’80% della spesa sostenuta in regime “de minimis” per la realizzazione del progetto e nella misura del 50% delle spese sostenute in regime di esenzione. L’aiuto verrà concesso per la realizzazione di progetti che prevedono spese comprese tra i 200.000 e i 750.000 euro.

La domanda di partecipazione al bando deve essere compilata e presentata fino al 27 Maggio 2021.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il bando disponibile sul sito della Regione del Veneto, www.regione.veneto.it

finanziamenti agevolati d impresa