LAVORARE CON IL BIM

RedazioneNews

OFFERTE DI LAVORO NON SOLO PERCHE’ LA LEGGE PREVEDE L’USO DEL BUILDING INFORMATION MODELING MA PERCHE’ STUDI DI PROGETTAZIONE E AZIENDE DEL SETTORE EDILE NE SENTONO LA NECESSITA’

A decorrere dal 1° gennaio 2019 il BIM (Building Information Modeling) è diventato obbligatorio per le opere di importo pari o superiore a 100 milioni di euro e poi via via per importi minori a decorrere dagli anni successivi al 2019, fino alle opere di importo inferiore a 1 milione di euro. In questo anno, secondo la relazione del CNA e del Cresme, l’ammontare delle gare di progettazione in BIM è salito a 246 milioni di euro, contro i soli 36 milioni nel 2017. Si è passati da circa 30 procedure nel biennio 2015-2016 a 99 iniziative nel 2017, fino ad arrivare a quota 291 nel 2018, il triplo rispetto l’anno
precedente. L’adozione del BIM non è dovuta esclusivamente all’obbligatorietà, quanto piuttosto alla consapevolezza che è uno strumento essenziale all’evoluzione del settore, per efficienza e maggiore qualità nella progettazione e realizzazione delle opere. Gli studi professionali di architettura e ingegneria, spesso di piccole dimensioni, devono rispondere al requisito normativo, aggiornare le competenze tecnico progettuali, migliorare i processi di progettazione degli edifici ed essere competitivi con grandi gruppi professionali europei strutturati sotto il profilo tecnico e culturale. Il BIM é un metodo per l’ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione delle costruzioni. Tutti i dati, sulla costruzione e sui singoli componenti, possono essere raccolti, combinati e collegati digitalmente. Non si tratta di costruire semplici modelli
3D, ma di attingere, aggiungere, inter-scambiare le informazioni. Questo implica la formazione di figure professionali specifiche, che integrano competenze provenienti anche da mondi apparentemente distanti ( architettura, ingegneria, progettazione informatica). Le imprese di costruzione e gli studi di progettazione hanno bisogno di figure dotate di abilità organizzative, in grado di utilizzare i nuovi programmi BIM ed interessate ad incrementare le competenze anche con esperienze di cantiere, implementando il modello con tutte le informazioni relative all’edificio. Aziende edili, architetti e ingegneri alla ricerca di collaboratori con conoscenze e abilità nell’utilizzo del sistema BIM, che consente procedure di verifica veloci, diminuzione degli errori di progettazione che possono essere individuati prima della cantierizzazione, scelte, decisioni e correzioni, che favoriscono una maggiore efficienza del processo costruttivo.

 

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